Anche Roberto Saviano copia. Lo ha fatto durante la terza puntata di Quello che (non) ho, il programma con Fabio Fazio che si è concluso due giorni fa, giovedì 16 maggio. Nella puntata conclusiva del programma, quella in cui si è parlato anche di amianto e di fabbriche in disuso, Saviano ha portato avanti un monologo acceso (nei limiti della verve di Saviano) e di piena denuncia. Solo che, a quanto pare, buona parte di quel che ha detto il giornalista lo ha tratto da un paio di libri, non suoi. Libri di cui non ha citato la paternità.
Lo fa sapere o stesso autore defraudato, Giampiero Rossi, in una lettera a Il fatto quotidiano. Saviano gli avrebbe rubato una serie di frasi prese da due suoi libri, La lana della salamandra e Amianto:
ho apprezzato che una voce molto ascoltata abbia deciso di affrontare questo argomento al quale, da giornalista e da cittadino, mi sono appassionato al punto da dedicarvi anni di lavoro ininterrotto che finora hanno portato alla pubblicazione di due libri. Di conseguenza mi ha inevitabilmente gratificato il fatto che tu, l’altra sera, abbia scelto di attingere a piene mani dal mio lavoro. Anzi, dai miei lavori, dal momento che i libri dai quali sono stati palesemente tratti diversi passaggi del tuo bel monologo sono due: La lana della salamandra, che proprio il direttore del giornale che oggi ospita questa lettera pubblicò in allegato all’Unità nel 2008 (e che poi è stato tradotto e pubblicato in Spagna, Francia, Brasile e Messico), e il recentissimo Amianto. Processo alle fabbriche della morte che invece racconta tutto il processo Eternit, arricchito dalle emozioni e dai ricordi dei familiari delle vittime. QUELLO CHE ho trovato assai meno piacevole, però, è una certa mancanza di riconoscimento per chi quel lavoro lo ha realizzato. Tu lo sai bene, fare un’inchie – sta, una ricostruzione storica, un racconto completo di vicende complicate ed enormi, come questa, comporta davvero tanta pazienza, volontà, tempo, passione. Perché, dunque, non riconoscere a chi ha investito tanto, almeno la paternità di quel suo lavoro?
Ma precisamente quali sono le frasi che Saviano avrebbe copiato dai libri di Rossi? Su Il fatto quotidiano c'è una tabella che mette a confronto gli interventi del giornalista napoletano con quelli dello scrittore derubato. La potete vedere qui sotto. In effetti non c'è molto da contestare, pare proprio che Saviano abbia attinto a piene mani.


![Roberto Saviano è peggio di Fabio Volo e non ha mai detto nulla di interessante [VIDEO]](http://bonsai.cdn.crosscast-system.com/BlogPost/181x126_62946_roberto-saviano-il-foglio--.jpg)








Vuoi commentare?
registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.